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PARITA' DI GENERE NEL MONDO DEL LAVORO

ROVIGO • A palazzo Roncale di Rovigo il convegno "Equamente al lavoro - Azioni per cambiare prospettiva e costruire il futuro" porta la campagna della Regione del Veneto per la parità retributiva ad analizzare numeri e storie del territorio

Parità di genere nel lavoro: questo il focus del convegno che si è svolto giovedì 14 dicembre nella Sala degli Arazzi al Palazzo Roncale di Rovigo e che rientra tra le iniziative di Equamente al Lavoro, campagna della Regione del Veneto in collaborazione con Veneto Lavoro per la promozione della parità retributiva.

Organizzato grazie al supporto della Consigliera di Parità di Rovigo e con il Patrocinio della Provincia di Rovigo, del Comune di Rovigo e del C.U.R., l’incontro rappresenta il primo di una serie di eventi territoriali che sono in programma fino a giugno 2024, uno per ogni provincia del Veneto.

Obiettivo delle numerose iniziative la riflessione e, soprattutto, la promozione della parità retributiva tra uomo e donna come previsto dalla Legge Regionale 3 "Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra donne e uomini e il sostegno all'occupazione femminile stabile e di qualità", approvata dal Consiglio Regionale del Veneto il 15 febbraio 2022. 

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A presentare alcuni numeri interessanti è stato il Dirigente di Veneto Lavoro Padova-Rovigo Fabio Becchelli: Dai dati disponibili sul primo semestre, il 2023 appare ancora un anno di crescita per il lavoro in Veneto. Il flusso di assunzioni è trainato dai servizi e segnato dalla crescita del tempo indeterminato. Per quanto riguarda le donne, delle 454.460 assunzioni avvenute in Veneto nei primi sei mesi dell’anno, 204.380 (45%) hanno riguardato proprio loro, con un picco nel settore dei servizi dove hanno superato quelle maschili. A Rovigo, nello stesso periodo, le assunzioni femminili sono state 8.850, pari al 44% delle 20.270 complessive”. In questo contesto, seppur più diffuse tra la componente maschile, si osserva una crescita delle assunzioni di lavoratrici nelle professioni tecniche, in particolare tra i tecnici disegnatori, amministrativi e impiegati nell’organizzazione della produzione. 


Significativo, in negativo, diventa però il dato sulle donne in posizioni apicali: delle 1.115 assunzioni di dirigenti in Veneto, il saldo occupazionale semestrale è positivo per gli uomini e negativo per le donne.

Neppure a Rovigo la situazione per i dirigenti è rosea: l’80% degli avviamenti avvenuti sul territorio riguarda personale maschile. 


Rispetto a come sta evolvendo la domanda di lavoro in Veneto e a Rovigo in particolare, si osserva una sempre maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro che fa ben sperare nella chiusura di quel GAP occupazionale tra i generi. Allo stesso tempo questo non è sufficiente in quanto – così come si prefigge la stessa legge 3/2022 della Regione del Veneto – è necessario ancora lavorare per promuovere un'occupazione femminile di qualità. 


È proprio a questo fine che è stata creata la campagna Equamente al Lavoro: una serie di eventi sul territorio con associazioni di categoria, professionisti, imprese e iniziative nelle scuole realizzati in collaborazione con le Consigliere di Parità provinciali e l’Ispettorato Interregionale del Lavoro Area Nord-Est per promuovere una riflessione sul tema della parità nei luoghi di lavoro, dare risalto alle disparità salariali e alle buone pratiche che contrastano tale fenomeno, coinvolgendo studiosi ed esperti della materia e gli stakeholder del territorio. Parallelamente verrà portata avanti un’attività di sensibilizzazione sull'importanza della parità retributiva rivolta agli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado e delle Università del Veneto. Ma una delle novità più attese sarà il Registro regionale delle imprese virtuose rispetto alla parità di genere: sono previste attività di sensibilizzazione verso aziende, istituzioni e parti sociali, nonché attività di formazione specialistica per la diffusione del sistema. Inoltre Veneto Lavoro, in collaborazione con l'Università Ca' Foscari di Venezia e l'Università degli Studi di Padova, porterà avanti uno studio per approfondire il tema della parità di genere e, in particolare, il divario occupazionale e retributivo.

 

Asia Trambaioli, Consigliera Provinciale per le Pari Opportunità

“E’ un tema quanto mai centrale, dal momento che i dati a nostra disposizione non sono certo incoraggianti: il Global Gender Gap è ancora troppo forte, la disuguaglianza esiste, è stridente e anzi aumenta. La Provincia, al pari delle altre istituzioni, ha il diritto e il dovere di interessarsene. Insieme a Confindustria ed Enaip siano capofila in progetti sul territorio che vanno in questa direzione: tentare di ridurre la disuguaglianza che esiste a livello salariale tra donne e uomini nel mondo del lavoro”.

Loredana Rosato, Consigliera Provinciale di Parità di Rovigo

“I dati sono incoraggianti lì dove delineano un trend, timido ma costante, di miglioramento. Certo è che c'è ancora molto da fare perché non basta dichiarare la parità perché essa, di fatto, si realizzi: bisogna investire affinché si realizzino le condizioni socio-economiche in grado di riconoscere il ruolo delle donne nel mondo del lavoro. 

Occorre un netto e radicale cambiamento culturale che favorisca il consolidamento della cultura di genere.

La promozione di attività di sensibilizzazione continua è essenziale per mantenere alta l'attenzione sul tema. Importante e fondamentale, inoltre, è che le aziende maturino la consapevolezza che investire nella parità di genere rappresenta un driver di crescita soprattutto in termini di incremento della produttività. Come Consigliera di Parità sono convinta che tutte le istituzioni debbano lavorare ciascuna per le proprie competenze per realizzare quella rivoluzione culturale che consente di eliminare stereotipi e pregiudizi che sono alla base delle discriminazioni”.

 

Tra gli altri relatori sono intervenuti anche: 

Clemente Di Nuzzo, Prefetto di Rovigo; Diego Crivellari – Presidente Consorzio Università Rovigo; Massimo Guidetti, Presidente Consulenti del Lavoro Ordine di Rovigo

Daniela Guagliumi, Presidente Commissione Pari Opportunità del Comune di Rovigo; Carlo Barotti, Ordine Avvocati di Rovigo; Silvia Bertocco, docente di Diritto del Lavoro UniPd; Alberto Lorenzin, Ispettore del lavoro di Padova e Rovigo; Francesco Pulga, Consulente del lavoro Ordine di Rovigo; Daniela Pavan, strategic leader, innovation designer, marketing and communication consultant; Vittoria Martini, funzionaria area sindacale, lavoro e welfare di Confindustria Veneto Est; Elisa Cavallaro, rappresentante CGIL, CISL, UIL; Fabio Franceschetti, responsabile dell’incubatore certificato da t2i Servizi Nuova Impresa