Cosa Vedere

Cinta Muraria, percorso delle mura

Cinta Muraria
Porta san bortolo

Le origini della cinta muraria rodigina non sono del tutto chiare. Per certo è noto che essa fu conclusa nei primi decenni del XIV sec. La cinta muraria, di forma pentagonale, era dotata di tre porte turrite:

  • S. Giovanni (demolita nel 1853),
  • S. Bartolomeo e Arquà (demolita nel 1845);

più una porta pedonale presso il castello, il cosiddetto Portello (demolito nel 1851).

Erano poi presenti tre torri, alte circa 25 m e circa una quindicina di torrette. Durante il Rinascimento, con l’introduzione dell’artiglieria, la città fu dotata di bastioni, che seguendo la forma pentagonale delle mura dava all’impianto urbano una caratteristica forma stellata, e furono aggiunte altre due porte non turrite:

  • S. Agostino e S. Francesco (demolita nel 1892).

Oggi, della cinta muraria originale, restano:

  • Torre Pighin
  • Porta S. Bartolomeo
  • Porta S. Agostino e alcune parti inglobate e/o nascoste da nuove costruzioni.

Percorso

È possibile tuttavia ricostruire un percorso dove si possono intravedere resti della cinta muraria:

> Partendo dal Castello, attraversato il Corso del Popolo (ex Adigetto), si procede in via Mure S. Giuseppe; alla fine di essa, a sinistra, ci si immette in V.le Trieste; procedendo a destra fino a Vicolo Longhena si entra in p.zza XX settembre (Rotonda).

Si prosegue a sinistra fino in via Bortoloni, da cui si accede a via Boscolo verso p.zza Merlin (Porta S. Bartolomeo), quindi procedendo lungo via Ponte della Roda, via Pighin, via Mure dell’Ospedale, fino ad imboccare via Badaloni da cui svoltando a destra si accede a via del Sacro Cuore che si percorre fino a Piazza Tien An Men, da dove, lungo via Grimani, si torna al Castello.


Informazioni

• Tempo di percorrenza a piedi ( '60min.)

• Tempo di percorrenza in bicicletta ( '25 min.)

• punto di partenza: Torri di piazza Matteotti

 

• Pop Out srls

Tel:+3914983435

www.pop-out.it



Vivi e Gusta la città